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Storia di Internet

si suggerisce di visitare anche Internet e la Comunicazione digitale

Nel 1969 il Dipartimento della Difesa americano decise di creare una rete che collegasse i computer operanti nelle varie installazioni militari disseminate su tutto il territorio; il motivo di questo progetto, puramente militare, era dovuto al fatto che l'Unione Sovietica, nel 1957, aveva lanciato con successo il primo satellite: lo Sputnik. Il 1969 fu anche l'anno dello sbarco americano ulla Luna, quindi non era certo visto di buon occhio dall'Unione Sovietica.

Il progetto DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) cominciò, quindi, il suo sviluppo e si decise di connettere come prova sperimentale 4 diverse locazioni in USA: Stanford Research Institute, la UCLA, la UC Santa Barbara e l'Università di Utah a Salt Lake City.

La connessione ebbe successo, anche se dopo la trasmissione del primo carattere la macchina andò in crash.....ovvio che come in ogni primo esperimento non tutto poteva andare a segno al primo colpo, ma l'importante fu che la connessione riuscì!. Trattandosi di un'applicazione militare, i criteri basilari di questa struttura dovevano privilegiare la massima affidabilità e la sicurezza: l'idea era quella di creare una struttura che consentisse ai vari computer di continuare a comunicare tra loro anche nel caso una parte di essi venisse resa inutilizzabile da malfunzionamenti casuali o deliberati (attacchi nemici).

I fattori chiave per raggiungere questo risultato erano il decentramento e l'indipendenza dei computer facenti parte della rete: nessun computer avrebbe dovuto rivestire un ruolo fondamentale nello smistamento dei dati, ciascuno di essi doveva essere in grado di instradare correttamente le informazioni in arrivo e i dati in transito dovevano, inoltre, contenere tutti le informazioni necessarie al loro corretto recapito. In parole povere, se anche uno o più segmenti della rete fossero stati distrutti improvvisamente, i dati avrebbero dovuto poter essere automaticamente fatti passare su altri computer e da lì trasmessi al destinatario enza perdersi nel nulla.

In seguito a vari esperimenti e correzioni, quindi, si arrivò alla creazione di una rete militare chiamata ARPAnet (Advanced Research Projects Agency Network), che raggiunse lo scopo prefissato con l'invenzione e l'applicazione di uno standard di comunicazione dati chiamato TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol). TCP definisce il formato nel quale i dati da trasmettere devono essere convertiti, mentre IP si occupa di stabilire in quale modo devono essere trasmessi. TCP/IP é basato su un metodo molto semplice, paragonabile a quello utilizzato da un ufficio postale per il recapito della corrispondenza: ad ogni computer della rete viene assegnato un codice ed i dati in transito vengono riuniti in pacchetti accompagnati dai codici necessari al loro recapito, esattamente come e fossero stati infilati in una busta sulla quale erano pecificati l'indirizzo del mittente e quello del destinatario. In questo modo ogni "busta" poteva essere fatta passare attraverso vie alternative senza che andasse perduta, perché l'indirizzo del destinatario impresso su di essa garantiva che ogni sistema sapesse a chi doveva tentare di recapitarla.

L'adozione di un protocollo unico garantiva, inoltre, che tutti i computer della rete potessero essere in grado di comunicare tra loro senza problemi. Questo sistema i rivelò efficace al punto che lo standard TCP/IP cominciò ad essere adottato in tutto il mondo, anche per applicazioni diverse da quelle militari; contemporaneamente incominciarono a diffondersi sistemi operativi (UNIX) che implementavano vari metodi di gestione di piccole reti locali di computer, tra i quali sia TCP/IP che il più popolare e semplice UUCP.

Grazie alla maggiore diffusione di sistemi operativi per mini e personal computer dotati di capacità di networking, gli anni '70 furono caratterizzati dalla proliferazione di altre reti indipendenti come BITNET (Because It's Time Network) e USENET (User's Network): reti non commerciali dedicate allo scambio di posta, di messaggi e conferenze, ulle quali avremo occasione di parlare in dettaglio nelle apposite sezioni. Tutte queste reti continuarono ad operare in maniera autonoma. Le cose cambiarono quando, alla fine degli anni '80 (esattamente nel 1986), un ente scientifico governativo americano chiamato NSF (National Science Foundation) installò cinque centri di calcolo basati su supercomputer mainframe e decise di mettere liberamente a disposizione le loro risorse ad istituzioni di ricerca non commerciali. Anche in questo caso il problema che immediatamente sorse fu quello di consentire un accesso facile ed affidabile a questi sistemi da parte di altre reti di computer (ad esempio quelle presenti nelle università).

Inizialmente fu tentato l'esperimento di appoggiarsi alla rete ARPAnet già esistente (che intanto nel 1973 aveva cambiato nome in ARPA Internet) e nel 1983 aveva creato una rete separata chiamata MILNET (progetto che fu abbandonato per intoppi burocratici e problemi di sicurezza). Fu a quel punto che la National Science Foundation decise di istituire una propria rete autonoma, che prese il nome di NSFNET, basata sul protocollo Internet adattato, in modo da consentire il collegamento anche tramite le linee telefoniche e non soltanto con connessioni dedicate via cavo. Fino a quel momento l'accesso alle reti era rimasto prerogativa degli enti militari o delle grandi compagnie commerciali dotate di apparecchiature molto costose; la NSFNET iniziò ad incoraggiare le università ed i piccoli enti scientifici non commerciali a collegarsi ai propri computer e a sfruttarne liberamente le risorse.

Agli squattrinati studenti universitari veniva così offerta la possibilità di accedere alle rete NSFNET attraverso i computer della facoltà. La maggior parte delle università disponeva inoltre di proprie reti interne, le quali a loro volta erano interconnesse con reti locali appartenenti ad altre università ed enti pubblici situati sia negli USA che in altre parti del mondo.

Poiché, come abbiamo visto, una delle caratteristiche di TCP/IP consiste nell'indipendenza delle connessioni, questa interconnessione multipla trasformò una serie di piccole reti locali in un'unica rete globale, garantendo così ad un numero sempre maggiore di persone l'accesso a svariati sistemi e risorse. Occorre anche dire che moltissime ocietà produttrici di computer crearono propri accessi alla rete Internet, a volte anche con l'utilizzo di proprie reti locali.

Tra le più importanti, nate quasi tutte negli anni '80:

  • Compuserve: nacque nel 1979 e si trattava poco più di una bbs con database e giochi per gli utenti, allora era chiamata MicroNET e nel 1980 cambiò nome in CIS (CompuServe Information Service); con gli anni acquistò anche un'interconnessione con Internet.

  • Prodigy: nacque nel 1984 e fu creata dalla IBM e dalla Sears.

  • GEnie: nacque nel 1985 e fu creata dalla General Electric Information Services.

  • Delphy: nacque nel ????

  • AppleLink Personal Edition: nacque nel 1988 e fu creata dalla Apple Computer e dalla Quantum Computer Services, che nel 1990 cambiò nome in America Online (AOL) e diventò uno dei provider Internet americani più famosi.

  • MSN (Microsoft Network): nacque nel 1994 e fu creata dalla Microsoft. Che fine hanno fatto tutte queste reti? Sono ancora tra noi, alcune si sono unite ad altre e costituiscono la nostra rete Internet.


Cronologia riassuntiva suddivisa in 3 stadi:

  • PRIMO STADIO "la Sperimentazione":

    • Nel 1962 la RAND Corporation comincia una ricerca svolta alla creazione di una rete per il comando e il controllo militare.

    • Nel 1965 ARPA comincia a cercare compagnie per creare la prima rete di time-sharing computers.

    • Nel 1966 venne creata al Pentagono la prima rete interna.

    • Nel 1967 in un simposio alla Association for Computing Machinery a Gatlingberg, TN, US cominciano a essere discussi i primi progetti per ARPAnet.

    • Nel 1969 nacque il primo host di DARPA o ARPAnet, collegando tra loro quattro Università: Stanford Research Institute, UCLA, UC Santa Barbara, e l'Università di Utah.

    • Nel 1971 ARPAnet conta già 23 host tra Università e Enti del Governo e della Ricerca.

    • Nel 1972 viene creato uno dei primi Enti per il controllo della crescità di ARPAnet, era l' InterNetworking Working Group, e Vinton Cerf che fu eletto come primo direttore di questo Ente, viene ancora oggi definito il "papà di Internet". Ufficialmente lo stesso anno nasce l'email come la intendiamo oggi.

    • Nel 1973 Vinton Cerf creò il protocollo TCP/IP. ARPAnet attiva i primi due host in Europa: University College di Londra in Inghilterra e alla Royal Radar Establishment in Norvegia.

    • Nel 1974 la Bolt, Beranek & Newman (BBN) aprono Telenet, il primo host commerciale su ARPAnet.

    • Nel 1979 nacque USENET.

    • Nel 1981 nacque BITNET, e il numero degli host di ARPAnet ha raggiunto i 213, in aumento vertiginoso.

    • Nel 1982 ARPAnet adottò il TCP/IP e venne creata CSNET. ARPAnet cambia nome in Internet.



  • SECONDO STADIO "Internet in USA":

    • Nel 1984 venne creato il protocollo DNS (alla base di Internet per la conversione degli Hostname a IP e viceversa) e gli host Internet superano le 1000 unità. William Gibson conia il termine "cyberspace", tratto dal suo romanzo fantascientifico "Neuromancer".

    • Nel 1986 NSFNET venne creata (fu la prima backbone di Internet) e viene anche attivato il primo nodo e accesso in Italia per la rete ARPAnet al CNR di Pisa, svolto dal ricercatore Blasco Bonito. La Case Western Reserve University a Cleveland, Ohio, US, attiva la prima "freenet", ossia il primo ente che gratuitamente permette un accesso pubblico.

    • Nel 1987 il numero degli host Internet ha superato le 10000 unità.

    • Nel 1988 viene creato il Computer Emergency Response Team (CERT) un ente per il controllo sulla sicurezza della rete, visto il numero in crescità di alcuni Virus in rete (Worm). Vengono coniati nuovi termini come hacker, cracker e electronic break-in.

    • Nel 1989 ARPAnet cessò di esistere e Internet acquistò totalmente la sua facciata di rete commerciale aperta al pubblico, i suoi host hanno raggiunto le 100000 unità.

    • Nel 1990 gli host Internet sono superiori alle 300000 unità, triplicandoli in un solo anno.

    • Nel 1991 nacque il World Wide Web hypertext system (WWW) grazie a Tim Berners-Lee del CERN in Svizzera e nacque anche il Gopher.



  • TERZO STADIO "Internet globale":

    • Nel 1992 nacque l' Internet Society, intesa come globalità di utenti che la utilizzano per le loro ricerche, per i loro studi o anche come passatempo. Gli host Internet hanno superato 1000000 di unità. Viene creata M-BONE, la prima dorsale che divulgava via Internet audio e video.

    • Nel 1993 viene creato Mosaic, il primo Web Browser per WWW, da cui nascerà Netscape.

    • Nel 1994 i Rolling Stones trasmettono il loro Voodoo Lounge tour in Internet via M-BONE e Pizza Hut attiva le prime ordinazioni via rete.

    • Nel 1995 NSFNET cessò di esistere ed ormai più del 50% degli utenti di Internet non era più USA, ma proveniva da tutto il mondo. Il Vaticano attiva il suo sito internet con il famoso dominio .va e viene creato un nuovo linguaggio molto importante per la rete: Java.

    • Nel 1996 le persone connesse a Internet sono 40 milioni circa, e il volume di affari stimato su Internet tramite compravendite online si aggira attorno ad un bilione di dollari, molte delle compagnie correlate con la grande rete cominciano a essere quotate in borsa. Il numero degli host Internet si aggirano sui 10 milioni di unità.

    • Nel 1997 avvenne il primo grosso boom di Internet per gli utenti italiani.

    • Nel 1999 avvenne il secondo grosso boom di Internet per gli utenti italiani, grazie alle varie società Internet Free.



Tratto da: http://www.nostalgia.itgo.com/Internet/Internet.html (sito non più attivo)

 



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